IC BETTI

Coronavirus … a margine

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Ai genitori

In questi giorni abbiamo vissuto giorni convulsi, ore in cui le domande si sono rincorse con una velocità impressionante, “la scuola è aperta?, chiusa, chiuperta, sospesa, che significa sospesa?, ma noi dobbiamo venire a scuola? ma vale l’anno scolastico …”

Non riesco a capire se effettivamente ci sono problemi molto gravi che non ci hanno ben spiegato, oppure siamo in mano a persone arruffone che chiedono di essere eletti, ma non sanno gestire l’ordinarietà, figuriamoci la straordinarietà di situazioni incredibili. Preferisco anche se complottista, la prima ipotesi. In tutto il mondo ci sono provvedimenti drastici, in Iran hanno abolito il venerdì di preghiera, in Arabia il pellegrinaggio alla Mecca, … quindi probabilmente c’è una paura molto grande, penso soprattutto per eventuali effetti collaterali mai verificatisi e quindi mai conosciuti prima. Per questo chiedo a tutti di dimostrare nervi saldi, di continuare a fare ognuno il proprio dovere, pur tra critiche e lamentele, di non far fallire tutto sempre perché poi la politica deve diventare e assorbire tutto. C’è una natura, matrigna e cattiva come la riteneva il Leopardi, che ha creato il virus e c’è l’uomo con la razionalità ed intelligenza che da sempre ha  cercato di lottare con la natura. Lo sappiamo bene noi terremotati: il terremoto esiste, ma l’uomo può conviverci. E così riusciremo a convivere anzi a sconfiggere il virus, ma resterà la paura, la paura di qualcosa che non vediamo e non conosciamo, la paura dell’ignoto che può essere molto vicino a noi. Ma non arrendiamoci alla paura, altrimenti che ne sarà dei nostri giovani, delle giovani generazioni che faremo crescere con paure per tutto? Guardiamo oltre, abbiamo superato un tremendo terremoto e ci troviamo ogni giorno a scoprire cose nuove della vita. Allora avanti così, con sagacia e calma, tirando fuori il meglio di noi stessi in tante situazioni difficili. Ognuno per la sua parte; noi docenti cercheremo di entrare in contatto con i vostri figli tramite le nuove tecnologie, voi genitori cercate di far capire che si può studiare, approfondire, conoscere anche con nuovi mezzi e nuove modalità, l’importante è avere curiosità sul mondo che ci circonda; gli alunni devono dimostrare di essere cresciuti nell’intelligenza e nell’impegno: questo conterà poi nel prosieguo della loro vita, più che se si ricordano il primo teorema di Euclide o la formula di Erone, perché sarà la loro intelligenza ed il loro cuore ad essere arricchito. E i collaboratori scolastici, impegnati in prima linea per assicurare pulizia e salubrità nelle aule, con qualche sbrontolamento perché i docenti a casa e loro no, ma con scope, spazzoloni e stracci. Intelligenza, impegno, sacrificio e qualche rinuncia ci rendono immuni a tutti i virus, perché siamo sicuri che con noi, il domani, sarà il migliore possibile. Per i nostri e vostri figli.

Fraternamente

Maurizio Cavallaro

 

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13 Giugno 2017