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22 Febbraio 2020 Camerino, la realtà virtuale rianima il centro storico

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    Difficile ripercorrere le vie del centro storico di
    Camerino, “zona rossa” da più di tre anni, ma missione
    non impossibile per i piccoli alunni della classe 2° della
    scuola primaria U. Betti.
    Grazie all’aiuto della tecnologia e ad un pizzico di
    fantasia dei piccoli cittadini camerti è stato possibile
    ripercorrere virtualmente le strade della città.
    Se per alcuni di loro è riaffiorato qualche vago ricordo,
    pensiamo che nel periodo del sisma, ottobre 2016,
    erano piccolissimi, per altri è stato come andare per la
    prima volta in “quella città”, come l’hanno definita loro.
    Il lavoro svolto rientra nel progetto di adeguamento e
    sviluppo tecnologico promosso dal MIUR e reso
    possibile dall’utilizzo di materiale tecnologico di
    nuovissima generazione di cui la scuola dispone, grazie
    anche a importanti donazioni, e che utilizza nella
    didattica quotidiana.
    In classe abbiamo utilizzato Tour Creator, una
    piattaforma online per la realizzazione di tour virtuali,
    creando un tour della città di Camerino, grazie all’utilizzo
    di immagini a 360° trovate su Google Maps.
    Dopo aver caricato le immagini e descritto le principali
    vie del centro, il lavoro è stato pubblicato su Poly, una
    piattaforma di lavori virtuali, per poterlo rendere fruibile a
    tutti gli interessati.
    Successivamente gli alunni hanno utilizzato i visori
    Oculus Go, sempre in dotazione della scuola, per
    immergersi completamente nella realtà virtuale
    precedentemente programmata (coding e pensiero
    computazionale).
    Durante questa passeggiata virtuale i ragazzi si sono
    soffermati in particolar modo ad ammirare Piazza
    Cavour con il Duomo, il Corso Vittorio Emanuele II, il
    Palazzo Comunale, il Teatro Marchetti, San Filippo, il
    Pincetto, e poi via Lili fino al vecchio edificio scolastico,
    la chiesa di Santa Maria in Via ed infine la Rocca.
    Al termine di questo lavoro tutti gli alunni hanno
    espresso il desiderio di poter ritornare, nel più breve
    tempo possibile, ad animare il centro storico della nostra
    Città.
 

4 Ottobre 2019 Premio mobilità

  • Settimana della Mobilità Sostenibile: premiato l’Istituto
    Comprensivo U.Betti .
     
    L’Istituto Comprensivo Ugo Betti di Camerino il 19 settembre ha
    ricevuto ben 4 premi nella Sala del Palazzo Li Madou di Ancona
    perché alcune classi sono risultate vincitrici del concorso “Cambia
    e Vai” , ideato lo scorso anno dalla Regione Marche, al fine di
    promuovere una maggiore sensibilità tra i giovani sul tema della
    Mobilità Sostenibile, con particolare attenzione all’utilizzo dei
    mezzi elettrici. Gli alunni durante l’anno scolastico hanno trattato
    tematiche importanti con le loro insegnanti come l’inquinamento
    ambientale, il risparmio energetico, l’uso di auto e biciclette
    elettriche. Infine, si sono impegnati, con la loro fantasia, a
    disegnare delle simpatiche mascotte rappresentanti la mobilità
    sostenibile. Le classi premiate sono state : la quinta della Primaria
    e la prima della Secondaria di Serravalle del Chienti, la quinta
    della Primaria e la prima della Secondaria di Fiastra, la quinta del
    Plesso Betti di Camerino.
    Le insegnanti ringraziano il Dirigente Scolastico perché sostiene
    da sempre le loro iniziative, la Regione Marche per aver permesso
    di far conoscere ai bambini temi così attuali e infine gli alunni che
    si dimostrano sensibili e vicini alle tematiche ambientali.
                                                                             Le maestre

14 Novembre 2018 La scuola primaria Salvo D’Acquisto di Camerino vince il primo premio del 14° concorso europeo “Scrivere il Medioevo”

Primo posto per gli alunni della scuola primaria Salvo D’acquisto di Camerino nel concorso europeo “Scrivere il Medioevo”. Artefici del successo tutti gli allievi dell’anno scolastico 2017 – 2018 con il lavoro “Natale è sempre Natale”, nato nell’ambito del progetto “Alla Corte dei Da Varano” con la motivazione:

“1^ Classificato Scuola Primaria
Scuola Primaria Salvo d’Acquisto, Camerino (MC)

Rappresentazione natalizia dove il passato medievale della città ed il presente si mescolano mettendo in primo piano i buoni sentimenti che tradizionalmente connotano questa festa. Il lavoro è vivace, spigliato, ben condotto da insegnanti e alunni, desiderosi di andare oltre la tragedia che molto recentemente ha devastato la città ed i suoi abitanti.”.

Il concorso, promosso dal comitato Antica Fiera di Santa Lucia di Piave (TV),   riservato a tutti gli alunni di ogni ordine e grado di Europa, ha richiesto come oggetto della selezione la presentazione di uno studio sul Basso Medioevo, legato al territorio di provenienza. Il lavoro eseguito dalle cinque classi della scuola, nato come progetto interdisciplinare che si propone di recuperare la memoria storica del paese e del territorio nonostante il sisma del 26 – 30 Ottobre 2016, ha voluto valorizzare il tempo del dopo mensa come laboratorio espressivo al fine di garantire la piena espressione delle singole personalità degli alunni ricordando luoghi non più percorribili, ma pieni di ricordi vicini e lontani. I bambini hanno ricreato la storica sede della biblioteca Valentiniana e altri ambienti di Camerino con disegni che hanno fatto da scenografia alla rappresentazione. Gatti, topi e piccioni sono diventati il filo narrante di un recente difficile passato da non dimenticare e punto di partenza per il futuro.

Tra le pagine di una storia locale ricca, tra le pieghe di antiche pergamene e nella polvere che si deposita sui preziosi manoscritti della storia i bambini si sono avvicinati ad usi e costumi della nostra Camerino medioevale. L’argomento trattato ha visto gli studenti come soggetti attivi in un confronto continuo tra presente e passato.

Alunni, insegnanti e genitori, il giorno 10 novembre 2018, sono andati a ritirare il premio di 700 euro a Santa Lucia di Piave dove l’accoglienza è stata straordinaria, allegra, calorosa e sincera, un caldo ed affettuoso abbraccio fatto anche di pranzi e cene offerte da associazioni locali. Un’operazione corale che vede ogni anno tutte le associazioni del luogo riunirsi ognuno con il proprio bagaglio esperienziale per un fine comune: rendere veritiero ed indimenticabile l’evento dell’“Antica Fiera di Santa Lucia di Piave”. Niente è lasciato al caso: dai calzari al piatto dove degustare pietanze dell’epoca.

Esperienza indimenticabile anche per le famiglie sempre partecipi e disponibili alla collaborazione nelle attività che vedono coinvolti i propri figli. L’organizzazione impeccabile ha permesso di conoscere la città di Conegliano Veneto e, l’11 novembre, di vivere in un’atmosfera medioevale nella Fiera di Santa Lucia dove, dopo aver cambiato moneta, si poteva acquistare il formaggio appena preparato dalle abili mani della casara o degustare marmellate di elicriso e di cipolla e raboso, dove i rapaci aspettavano di esibirsi mentre il menestrello in rima ti chiedeva il nome e ti decantava sonetti, dove i frati preparavano pane e cipolla o trippa agricola e il nobile prosecco era pronto a bagnar le labbra degli assetati così come il brulè di mele o di sambuco. L’accampamento dei Tamburini con i giacigli dove pernottare, la cucina e la tavola per il desinare … un meraviglioso tuffo in un tempo lontano!

Ringraziamo la Pro loco di Camerino e il Comune di Camerino, nella persona dell’assessore Antonella Nalli, per averci fornito il materiale informativo da portare in dono a chi ha voluto premiare per la terza volta l’impegno di chi vuole far conoscere alle generazioni future il passato in mille modi diversi, riportando in vita momenti medioevali differenti. La vincita ha reso gli alunni orgogliosi e soddisfatti del lavoro svolto insieme alle docenti. Al dirigente, professor Maurizio Cavallaro, vanno le congratulazioni per l’ennesima attestazione di merito per la scuola, nonché il plauso per la lungimiranza e l’entusiasmo con cui sempre promuove la professionalità e l’impegno dei docenti per il miglioramento di un’offerta formativa incentrata sulla multidisciplinarietà e la promozione dei livelli di eccellenza delle competenze degli alunni.

 

28 Ottobre 2018 LIBRIAMOCI 2018 alla scuola primaria Salvo d’Acquisto di CAMERINO

Si è conclusa la settimana dedicata ai libri con l’iniziativa nazionale “Libriamoci”; la nostra scuola primaria “Salvo D’Acquisto di Camerino, vi ha aderito con numerose iniziative nate con l’intento di far avvicinare ancor di più gli alunni al mondo della lettura nell’ambito del Progetto “Il verbo leggere non conosce l’imperativo”. I libri sono occasione di incontro, di discussione, di crescita. La libertà di leggere nasce dalla necessità di sapere, dalla curiosità di affrontare argomenti diversi, dalle proprie esigenze di crescita, dallo stimolo che si riceve in tal senso. Per i più piccoli l’esempio resta l’elemento principale per far scattare la molla dell’amore per la lettura.

La lettura offerta non come fatto isolato, bensì come un insieme ricco di esperienze positive e significative, di possibilità creative ed espressive in cui il risultato finale non sarà una semplice fruizione passiva, ma un vissuto attivo e coinvolgente.

Ad iniziare sono stati gli alunni di classe quinta che hanno affascinato i più piccoli con le avventure di Ulisse, di Arlo, spaziando dai classici ai testi moderni.

 

Poi l’insegnante ed autrice, Sabrina Mengoni, ha letto il suo libro “NON PARLO PIÙ”, basato su un’esperienza diretta con un’alunna dal mutismo selettivo che interagiva solo con il nonno, la mamma e una zia.

La capacità di leggere non è né innata né connaturata alla natura umana, anche se in essa si trovano le condizioni e i mezzi per svilupparsi.
Sviluppare questa capacità, soprattutto nel lettore che non si sente incline alla lettura, è compito dell’educatore, chiamato a studiare i modi per formarla attraverso sistemi che evitino il rifiuto di tutto ciò che è carta stampata.

Così mercoledì abbiamo avuto la visita dei lettori della Biblioteca itinerante di Camerino che hanno letto racconti con finali diversi e filastrocche di Gianni Rodari. Gli alunni attenti si sono interrogati sulle possibili conclusioni e ne hanno formulate di proprie, sentendosi parte coinvolta di un mondo da definire, quello del libro!

 

Giovedì pomeriggio è stata aperta la biblioteca della scuola con una calda cioccolata calda per addolcire le letture di piccoli e grandi.

Venerdì mattino è stato presentato e consegnato dagli autori Ada Borgiani, Lorenzo Sabbatini e Roberto Ramundo ai bambini della scuola l’audio libro “Sopra il filo di una ragnatela” realizzato dalle detenute della sezione femminile della Casa Circondariale Camerino.

Speriamo che queste attività culturali di tipo diverso abbiano trovato terreno fertile sul quale far germogliare l’avvicinamento al libro da parte di quei ragazzi che non hanno già un’inclinazione alla lettura…

Il piacere della lettura comporta il raggiungimento, attraverso una naturale progressione nella competenza personale, della capacità di comprensione, di confronto e di rielaborazione dei testi scritti, l’affinamento della sensibilità estetica e del senso critico.

E così d’accordo con Gianni Rodari nella “Grammatica della fantasia” è vero che “L’incontro decisivo tra i ragazzi e i libri avviene sui banchi di scuola. Se avviene in una situazione creativa, dove conta la vita e non l’esercizio, ne potrà sorgere quel gusto della lettura col quale non si nasce perché non è un istinto”, ma si può coltivare perché “Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca”
(Proverbio arabo).

 

 

6 Ottobre 2018 NUOVO NUMERO DI TELEFONO

IL NUOVO NUMERO DELLA SEGRETERIA

DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “UGO BETTI”

E’ 0737 434965